Le risposte brevi, per chi vuole chiudere una discussione o organizzare una visita. Quando una curiosità ha una storia più lunga, rimandiamo alla pagina che la racconta.

Il Cristo Redentore in numeri
- Statua
- 30 metri di altezza
- Con il piedistallo
- 38 metri
- Apertura delle braccia
- 28 metri
- Vetta del Corcovado
- 710 metri
- Costruito
- Dal 1926 al 1931
- Ferrovia inaugurata
- 1884
Quanto è grande il Cristo Redentore?
- È alto 30 metri, su un piedistallo di 8. Insieme arrivano all’altezza di un palazzo di 13 piani.
- Le braccia si aprono per 28 metri, quasi quanto la figura è alta.
- La sola testa pesa 30 tonnellate.
- È fatto di cemento armato coperto da un mosaico di migliaia di triangoli di pietra ollare, fissati uno a uno a mano.
- È la più grande scultura Art déco del mondo.
- È cavo. Dentro ci sono dodici livelli uniti da scale, che portano ad aperture nelle braccia e nella testa. I visitatori non possono entrare.
- Ha un cuore. Un Sacro Cuore stilizzato, alto 1,30 metri, sta dentro il petto, ed è la sola superficie interna rivestita di pietra ollare.
- Fu progettato per venti di 250 chilometri all’ora.
- I fulmini lo colpiscono da tre a cinque volte in un anno normale, secondo l’istituto brasiliano di ricerche spaziali. Nel gennaio 2014 una scarica staccò un pezzo del pollice destro.
- Guarda a est, verso il Pan di Zucchero e l’imboccatura della baia di Guanabara, ed è per questo che il sole del mattino gli illumina il volto.
Di più su tutto questo: l’architettura del Cristo Redentore.
Chi ha costruito il Cristo Redentore, e quando?

- L’idea risale al 1859, quando un sacerdote francese, Pierre-Marie Boss, immaginò un monumento sulla vetta. Perché venisse ripresa ci vollero altri sessant’anni.
- Una petizione di più di 20.000 donne chiese al presidente di autorizzare la statua, nel 1922.
- La prima pietra fu posata nel 1922, l’anno del centenario dell’indipendenza del Brasile, prima che un progetto fosse scelto.
- Il primo progetto era diverso. Mostrava un Cristo che teneva una croce in una mano e un globo nell’altra.
- Lo progettò e lo costruì un ingegnere brasiliano, Heitor da Silva Costa. All’artista Carlos Oswald si attribuisce la posa con le braccia aperte, e allo scultore francese Paul Landowski la testa e le mani.
- Il cantiere durò cinque anni, dal 1926 al 1931, e i materiali salirono in treno.
- Il capomastro visse sulla vetta per tutti e cinque gli anni. Heitor Levy diresse il cantiere dal piedistallo stesso, che gli faceva da ufficio.
- Lo pagarono i brasiliani con donazioni pubbliche. Non fu un regalo della Francia né di nessun altro.
- Fu inaugurato il 12 ottobre 1931, festa della Madonna di Aparecida, patrona del Brasile.
- Papa Giovanni Paolo II salì il 2 luglio 1980, e per l’occasione la statua fu pulita.
- Diventò santuario nel 2006, per i suoi 75 anni, quando la cappella del piedistallo fu consacrata.
Il racconto completo: la storia del Cristo Redentore.
Curiosità su come si visita il Cristo Redentore
- In auto non ci arriva nessuno. Si sale con la ferrovia a cremagliera, con i van ufficiali del parco nazionale o a piedi.
- La ferrovia ha 47 anni più della statua. Aprì nel 1884 e nel 1910 diventò la prima linea elettrificata del Brasile.
- La ferrovia ha costruito la statua. Per quattro anni i suoi treni portarono i pezzi e gli operai fino alla vetta.
- Ci sono 220 gradini fra la banchina del treno e la statua. Gli ascensori coprono una parte del percorso, e le scale mobili che coprono il resto sono in sostituzione fino alla fine di maggio 2027.
- Prima del 2002 non c’erano né ascensori né scale mobili, e ogni visitatore finiva a piedi.
- È aperto tutti i giorni dell’anno, dalle 08:00 alle 19:00.
- La messa si celebra in cima ogni giorno, alle 11:00 e di nuovo nel pomeriggio.
- I droni sono vietati durante gli orari di visita.
- Salire a piedi è gratis. I sentieri non costano niente, e chi cammina paga il monumento a una biglietteria sulla vetta.
